venerdì 7 novembre 2008

Lateral thinking

C'è stato un momento... relativamente lungo... in cui ci ho quasi creduto. Ho pensato davvero di poter rimescolare le carte per far tornare i conti in modo da trovare del posto. Adesso tutto mi sembra lontano e ingiallito... salvo per qualche particolare che ancora mi viene a trovare di tanto in tanto. Ci ho pensato e mi basta questo.

Si ha paura di mille cose, dei dolori, dei giudizi, del proprio cuore, del risveglio, della solitudine, del freddo, della pazzia, della morte... specie di questa, della morte. Ma tutto ciò è maschera e travestimento. In realtà c'è una cosa sola della quale si ha paura: del lasciarsi cadere, del passo incerto, del breve passo sopra tutte le assicurazioni esistenti. E chi una volta sola si è donato, chi una volta sola si è affidato alla sorte, questi è libero. Egli non obbedisce più alla legge terrena, è caduto nella spazio universale e partecipa alla ridda delle stelle.

Hermann Hesse

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