lunedì 16 marzo 2009

Post-it del caso


Tre giorni davvero così... ricchi di tante cose. Tre giorni di quelli che ti fanno fare i grandi pensieri della vita, quelli che a me vengono così bene. Ascolto attenta i racconti... quanto egoista può risultare l’essere umano. Tutto proteso verso il proprio scopo, la maggior parte delle volte il più banale, nella corsa non si accorge di quello che travolge. Quando incontriamo qualcuno inevitabilmente influiamo su di lui, sulle sue scelte... sulla sua vita; alle volte l’effetto è irrilevante è vero, ma altre è addirittura decisivo. La cosa aberrante è rendersi conto della leggerezza con cui alcuni si muovo non curanti degli altri presi in un moto di egoismo assoluto. Spesso consci del danno che vanno compiendo... sanno di ferire ma continuano comunque. La sofferenza arriva quando ti rendi conto di non essere così, di essere diametralmente opposto... disgustato da questo vacuo balletto ricco di di inutili orpelli messi li per distrarre. La sofferenza arriva quando vieni travolto, preso alle spalle, privo di possibilità di difesa. Entro in una piccola stanza pregna di storia, di musica, di vita. Ascolto cose nuove... Musique concrète... un’ispirazione. Quanta vitalità, proprio quando... dove... non dovrebbe esserci. Nuovi punti di vista in b/n. Stamattina il ciliegio sul ciglio della strada era in fiore.

2 commenti:

Alessandro Susin ha detto...

Belle parole, bella foto (fatta tu?)

mayamara ha detto...

purtroppo no...
solo le parole sono farina della mia saccoccia