mercoledì 25 novembre 2009

lunedì 2 novembre 2009

Ce Matin-La

Guardare le ore passare da qui aumenta il mio familiare senso di astrazione. Le gocce di pioggia sembrano più grosse, come se il tragitto fino a terra le consumasse. L’unica cosa che mi conforta sono gli alberi che stanno cambiando colore. Loro lo fanno sempre, dovrei imparare come si fa. Sto pensando a mille cose in maniera disordinata e casuale, a tutto tranne a quello che dovrei. Anche mentre scrivo, metto giù le parole ma in realtà ho in mente altro. Stasera vado a comperare un pò di lana, è in arrivo un’altra sciarpa.

Veleggio come un’ombra

Veleggio come un’ombra
nel sonno del giorno
e senza sapere
mi riconosco come tanti
schierata su un altare
per essere mangiata da chissà chi.
Io penso che l’inferno
sia illuminato di queste stesse
strane lampadine.
Vogliono cibarsi della mia pena
perché la loro forse
non s’addormenta mai.

A. Merini