lunedì 27 dicembre 2010

per la serie essere fieri di fare questo lavoro



al peggio non c'è MAI fine

cominciamo bene

Già che vorrei essere a casa...
e invece no

ore 9.34 mi chiama la banca che non è sicura che mi è arrivato un bonifico da "Cicciopasticcio" "ma siamo sicuri?"...
MA COME SIAMO SICURI?!?!?!?!? E' da maggio che mi arrivano bonifici da loro!!!
"No ma sa stavamo facendo delle verifiche e non eravamo sicuri"
E da maggio le verifiche le fate adesso?!?!?!?
"allora se lei dice che va bene glielo verso nel conto"
Eh no tienitelo li per ricordo il mio bonifico!!!
ARGH!!!!

ore 10.13
pit stop obbligatorio dal meccanico.
lampadina bruciata, anomalia de qua, anomalia dellà...
"meglio se me la porti e me la lasci una settimana..."
una settimana?!?!?!??!?

... direi che per oggi può bastare...

lunedì 20 dicembre 2010

ci sono anche persone meravigliose

io li leggo sempre loro due: lei e lui... ecco io ho la fortuna di conoscerli anche dal vivo; sono andata anche a casa loro. Li guardi loro due e i loro due pargoli e pensi che allora è possibile.

dei post che vorrei scrivere

Alle volte durante il giorno mi vengono in mente dei post che mi piacerebbe scrivere.
Li scrivo io, nella mia testa, e poi li perdo.
Quello dei calzini grunge, delle scarpe bianche, dei pantaloni buoni... cose così.
Peccato che poi li perdo e non riesco più a riscriverli bene davvero come la prima volta che li ho pensati. Questa cosa vi risparmia di leggere un sacco di cavolate.

venerdì 10 dicembre 2010

giovedì 9 dicembre 2010

15 è proprio difficile...

Partendo da questo post della chiara ecco la mia lista

Regole: Non ci pensate per troppo tempo. 15 album che hai ascoltato e che rimarranno sempre impressi su di te. Elenca i primi 15 che riesci a ricordare in non più di 15 minuti! [...]

01_ Joy division | Substance
02_ Radiohead | Kid A
03_ Radiohead | Ok computer
04_ Beatles | Anthology 1 2 3
05_ Craig Armstrong | The space between us
06_ Jagged Little Pill | Alanis Morissette
07_ Bijork | Homogenic
08_ King of convenience | Riot on a empty street
09_ Bob Marley and the wailers | Legend
10_ Portishead | Dummy
11_ Gotan Project | La revancha del tango
12_ Nicola Conte | Rituals
13_ Lucio Battisti | Le avventure di Battisti e Mogol
14_ Depeche Mode | Exciter
15_ Air | Talkie Walkie
16_ Erika Badu | Baduizm
17_ Sigur Ros | Takk
18_ Coldplay | Parachutes
19_ Smashing pumpkins | Adore
20_ The cure | Disintegration

venerdì 3 dicembre 2010

Il cambio gomme

E' da 10.000 km che mi dico che ci son le gomme da cambiare. E già così uno dice "voi donne tutte uguali"... e invece no! Perchè io di motori alla fine un pò ne capisco... e infatti son 10.000 km che mi dico che ho le gomme da cambiare. Comunque stamattina ho cambiato le gomme perchè viste le attuali condizioni climatiche ero stanca di fare "holiday on ice" ad ogni stop o frenata. Ore 11.30 arrivo in questo luogo testosteronico dove l'uomo si sente il re indiscusso e tu sciocca donna puoi essere al massimo la segretaria che risponde al telefono. Sono li tutti maschi, olio, gomme poche parole e parecchie bestemmie. Ero li che aspettavo il mio turno quando arriva un baldo giovane che ringhiando mi dice di portare la macchina in officina. Prendo la porto dentro al capannone e mi dirigo sicura verso ponte che l'avrebbe alzata... ecco in quel momento mi sono resa conto che la cavalleria alla fine anche se ben nascosta esiste ancora. Ebbene si! Il baldo giovane davanti a me con un sorriso rassicurante si stava prodigando in una danza sfrenata per indicarmi che manovre fare per posizionare bene la macchina.Che carino ho pensato. Tipo gli omini che fanno atterrare gli aerei... ecco... io ho una C3. Fino ad un secondo prima imprecava e poi "PUF" trasformato in un lord inglese che mi invitava per un te aprendomi la portiera per farmi scendere. Così alla fine se uno non fa caso alle varie invocazioni alle divinità, ai calendari di nudo "artistico" disseminati qua e la, alle varie sprimacciate testicolari... beh anche il gommista più rude può mostrare di essere alla fine... sotto sotto... sotto... un cavaliere.
Poi sono scesa e ho capito che più che cavalleria forse era compassione perchè nonostante 10 manovre son salita sul ponte completamente storta.

giovedì 2 dicembre 2010

100/50/0/50




Amo i colori, tempi di un anelito inquieto, irresolvibile, vitale, spiegazione umilissima e sovrana dei cosmici "perché" del mio respiro.

Alda Merini

martedì 30 novembre 2010

...

Un ideale un uomo deve averlo, anche se è sbagliato.

da "Il marchese del Grillo"

mercoledì 24 novembre 2010

Biscotto della fortuna




non camminare svelto o vedrai prima la strada più lunga

Se il buongiorno si vede dal mattino

Perchè poi uno si chiede perchè ci sono i raptus di follia. Poi inizi la giornata dal commercialista e magicamente ti spieghi tutto. La cosa che non ti spieghi è perchè tu... povera idiota... siccome non sai un cazzo di contabilità e cazzate varie, e giustamente il commercialista che paghi lautamente si è dimenticato di "specificare" la puttanata del giorno.... ecco tu povera idiota devi pagare fottuti 150 euro - così - perchè lo stato avanza da te un 3% su una cifra ridicola. E che ti arriverà un avviso bonario... per 150 euro!!! Poi pensi che a Tanzi hanno dato perfino 10 anni... povero... pensa ti!

mercoledì 17 novembre 2010

But yet so, yet so irresistible



If you ever get close to a human
And human behaviour
Be ready to get confused
There's definitely, definitely, definitely no logic
To human behaviour

giovedì 11 novembre 2010

potorie



puccio il cuore nel caffè



dedicato ad Ale

mercoledì 10 novembre 2010

Riflessioni al volo

Son qui che aspetto la Syl e Ale... Guardo la gente che fa le sue cose tipo parcheggiare. L'inettitudine di certi esseri umani è imbarazzante.

domenica 7 novembre 2010

...



non ci sono parole

venerdì 5 novembre 2010

è passato un anno

Non me ne sono nemmeno resa conto. Sono talmente presa da tutto. Da niente. Un anno fa in questo periodo, in questi giorni, cercavo di reinventarmi una vita, di reinventare una me. Niente bilanci, almeno per oggi.

sabato 30 ottobre 2010

antidoto

Poi ti succedono le cose, quelle belle, e non sei neanche in grado di godertele. C'è quella nota di fondo, stonata, in loop, insistente, greve. Non ci faresti più caso, per una sorta di assuefazione, come se fosse una malattia cronica. Fai due chiacchiere con un vecchio amico e lui dal niente ti tira fuori la soluzione... Ma è una di quelle soluzioni che è così giusta e semplice che deve essere per forza sbagliata.

veneno
bebo y lo siento dentro de mi

venerdì 29 ottobre 2010

un cilindro...



e un mantello.
velleità da vampiro.

perché poi certe domande ti vien da fartele

Che poi tutta questa "meraviglia", ammesso che ci sia, a cosa serve?

giovedì 21 ottobre 2010

...

Interrogo la luna e le stelle
loro sono qui da molto tempo e sapranno sicuramente cosa fare

sono piccoli e molto preziosi i segnali che indicano la giusta rotta

mercoledì 20 ottobre 2010

la tavoletta

Lavorando in mezzo agli uomini quando vai in bagno trovi sempre la tavoletta alzata.
Io l'abbasso, la faccio e prima di uscire la rialzo.

Che non mi si venga a dire che non sono una donna moderna.

lunedì 18 ottobre 2010

caccia al tesoro



siamo bianco e nero
i grigi in mezzo hanno storie fantastiche
mi son seduta un pò e cerco di capire cosa fare

domenica 17 ottobre 2010

L'importante

Oggi ero li, in una di quelle situazioni che ti guardi intorno e ti viene da dire (come spesso accade) "ma che cazzo ci faccio io qui?". Ti guardi intorno e ascolti i discorsi di queste persone, sorridi, annuisci, e capisci che non avete nulla in comune. Ma de resto pensi "una donna di mondo come me? Dai ne ha fatte e viste di stronzate! Sopravviverai". Alla fine della giornata dopo aver ascoltato di vite vendute come "fichissime" ti accorgi che la tua, che sulla carta può sembrare banalissima, non è poi così male; non è la tua preferita, ma è di sicuro meglio della loro. E ti senti un po' meno uno schifo. Del resto, dice lui, che ci conosciamo da un secondo, l'importante è essere ricchi dentro.

giovedì 14 ottobre 2010

e mi verrebbe da chiedermi... perchè?

A stare male non ci si abitua mai fino in fondo. Con anni di esperianza sul campo si ottengo risultati apprezzabili e si innalza la soglia sotto la quale le cose ti toccano meno. Si metabolizza prima e il "tutto" fa meno paura.
Poi ci sono le famose eccezioni che confermano la regola.
Ecco oggi è così.

mercoledì 13 ottobre 2010

estasi



il riassunto perfetto:
cremino al caffè

martedì 12 ottobre 2010

constatazioni 2

Poi pensi di aver trovato qualcosa che assomiglia a quello che cercavi; ovviamente ti scopri impreparato (che non sia mai che sei sul pezzo nelle cose che contano davvero), incapace di allungare la mano. Magari con un po' di fortuna ci arrivi anche... Ma non la contempli nemmeno come possibilità.

lunedì 11 ottobre 2010

deformazione professionale

2.01 a.m. contando le pecore

Sono cioccolatodipendente
Non mi allaccio mai le scarpe
Vedo cose che gli altri no

venerdì 8 ottobre 2010

constatazioni

Da quando son andata dal parruccaio magico la settimana scorsa non mi son più pettinata. Mi lavo i capelli e poi li lascio al loro destino. Complici anche queste nuove tendenze così sauvage... fatto sta che la mia cialtroneria sta avendo la meglio. E il bello è che non me ne può fregare di meno.
Mi son guardata allo specchio prima e ho visto distintamente i segni delle ruote del camion che mi ha travolto senza che io me ne accorgessi... si perchè è così che mi sento: come se mi fosse passato sopra un camion.

Ho fatto cose pazzesche sti giorni, lampi di creatività.
Evidentemente non ho più il fisico neanche per questo.

lunedì 4 ottobre 2010

la musa



dicono che ognuno ha quel che si merita

... dicono

giovedì 30 settembre 2010

Invidia


io alla reincarnazione ci credo...
hai visto mai che la prossima volta mi va meglio

lunedì 27 settembre 2010

Tempo

Oggi è un giorno di quasi vacanza. Sono andata a fare un colloquio, appena scesa dalla macchina ha smesso di piovere ed ha iniziato a diluviare. Tornando indietro alla radio davano una di quelle che canzoni che anche se adori non le pensi mai. E' stato come salire sulla de lorean, mi son ritrovata in un periodo in cui nonostante tutto mi pare di ricordare che stavo bene. Si perchè poi la memoria le cose brutte le cancella... quelle del passato; lungimirante pensa che forse ce ne sono già troppe nel presente e che quindi può bastare così.




Il tempo che cambia




Il tempo che passa


Il tempo guarirà tutto. Ma che succede se il tempo stesso è una malattia?

venerdì 24 settembre 2010

Perchè non guardo mai il telegiornale

Ieri sera al telegiornale come notizia han dato che gli utenti di facebook erano in crisi perchè ieri l'inutile amenicolo non funzionava.

... eh si... questi si che son problemi.

Stamattina al telegiornale servizio sulla puntata di Annozero con Bocchino eroe impavido che sputa "nomi e cognomi".

... mi verrebbe da dire Bocchino senza peli sulla lingua... mi verrebe da dire.

domenica 19 settembre 2010

oggi



e con calma prendere la pioggia fra le foglie

venerdì 17 settembre 2010

Edgar

E insomma c'è da dire che sto iPhono da tutt'altro fascino allo star fermi
al semaforo al mattino...



impazzire di App

martedì 14 settembre 2010

Bright star, would I were stedfast as thou art...

Arrivare a casa
spegnere la macchina
guardare in alto
vedere chiare e luminose una miriade di stelle
per fortuna
c'è qualcosa di più grande
e più bello

mercoledì 8 settembre 2010

Vittima della mela

E insomma alla fine mi sono presa l'Iphono... il 4, arriva settimana prossima.

Me mancava naltra "trappoea".

martedì 7 settembre 2010

Punto dritto mentre il resto va rovescio

Sto finendo una delle sciarpe che avevo iniziato l'inverno scorso. Un discorso lasciato in sospeso, come molti altri. Ad ogni punto che passa sento forte nella pancia molte cose. Fare la maglia fa riflettere più di quello che pensavo. Ho come l'impressione di essermi resa ridicola, di nuovo. Ho come l'impressione di non potermi più fidare di chi pensavo. Ho come l'impressione che ci sarà da stare parecchio male. Questa non è una novità. Mi piacerebbe sapere dove sbaglio. Non ci sono mai abbastanza felpe, abbastanza sciarpe, abbastanza coperte per un freddo come questo.

lunedì 6 settembre 2010

uno... nessuno.

Di ciò che posso essere io per me, non solo non potete saper nulla voi, ma nulla neppure io stesso.

domenica 5 settembre 2010

Costante inversamente proporzionale

> = <

più desidero una cosa meno la ottengo

venerdì 3 settembre 2010

Unità di misura




secchiello di caffè e muffin... al cioccolato.
Tanto per dare la "misura" del mio disagio.

Segni del destino


Già che sto imparando a malapena ad usare la Holga mi son presa lei

Apro la scatola con la stessa foga ed emozione di un bambino davanti ai regali di natale. Metto le pile, guardo il libretto, c'è pure il flash che ruota... faccio na prova: non va.

NON VA

è rotta.

Forse "Qualcuno" vuole dirmi qualcosa.
E la mia risposta in questo momento è: VAFFANCULO!

martedì 31 agosto 2010

Circoli viziosi

Dicono che i capelli bianchi ti vengono quando hai troppi pensieri... preoccupazioni. In un mondo perfetto stasera andrei dal parrucchiere e stranamente è così. Vado a farmi la tinta... "sai i capelli bianchi". E' quel pensiero superficiale che rende la pelle splendida.

sabato 28 agosto 2010

goccia dopo pensiero dopo goccia dopo pensiero...

Con quanta delicata ostinazione le gocce che mi arrivano addosso mi prendono e mi riportano alla realtà. Mi strappano ai miei pensieri per quel secondo in cui mi toccano e poi spariscono. Un viaggio continuo fra quello che è e quello che vorrei che fosse.

Puis l'orage changea le ciel, jusqu'au soir.

martedì 24 agosto 2010

Sono in vacanza... almeno per il momento.

... mi faccio anche un caffè nella calma di una casa finalmente vuota.

lunedì 23 agosto 2010

Dove sei andata in vacanza? In ufficio.

Domani dovrebbe essere il mio secondo giorno di vacanza. Inizierò la giornata andando in ufficio. Prima sono uscita alle 17.03 minuti... alle 17.11 minuti suonava il cellulare: "C'è una modifica da fare". Si perchè devo correggere un maledetto codice. La suddetta operazione di difficolta sovrumana può essere effettuata da qualsiasi essere vivente dotato di pollice opponibile... ma no non va bene devo farlo io. Detto questo forse possiamo farcela a non rompermi più i maroni. Almeno fino a mercoledì.

Anche quando un buongiorno non è

Oggi è il mio primo giorno di ferie. Sono in ufficio. Stamattina mi son alzata con un giramento di palle che se mi mettevano na dinamo illuminavo tutta l'allegra cittadina di pd. Ma vabbè se bisogna... se fa. Mi son tirata su le duemila borse e cazzi vari e son salita in macchina. Dopo un paio di km la radio mi ha fatto il più bel regalo: una delle mie canzoni preferite che non si sente mai. Non è legata ad un bel ricordo, mi riporta a quando ho amato, un bel pò di tempo fa, la persona che con perizia chirugica mi ha sezionato il cuore. Mi piace sempre tanto sentirla.

Finestrini abbassati, il vento fra i capelli e una tangenziale per cantare a squarciagola.

giovedì 19 agosto 2010

Seneca aveva anche ragione... ma forse anche no.

Tobi mi guarda annoiato. Beato lui. Ieri Uolti mi ha prestato un libro di un tizio, uno di quelli che fanno i creativi e sono fighi. Ho letto qualche pagina. Troppo facile... la storia d'amore perfetta. Lei giustissima, sicura di se, realizzata, forte. Lui bello e dannato con un cuore. Di quelle cose che non succedono mai. Da quando c'è l'hanami ho perso ancora di più il contatto con la vita, rotolo qui e la presa da una frenesia che non è la mia. La prima cosa che mi verrebbe da fare sarebbe quel famoso biglietto. Niente cellulare, solo il mac ma senza mail e cazzi vari. Lontana. Quel famoso pulsante OFF che non c'è mai quando serve. Invece di essere felice per quello che son riuscita a fare come al solito mi lamento per quello che invece non ho ancora raggiunto. E ancora non imparo e forse non imparerò mai.


... non un vento sospinge quelle nuvole,
che con gravezza si spostano nel cielo inquieto...

martedì 17 agosto 2010

Acquario: 20 gennaio – 18 febbraio

Una persona che adoro mi ha contagiato con Rob Brezsny e adesso non riesco a stare senza leggere questa cosa qui

In questo periodo devi essere particolarmente attento alle immagini che introduci nella tua vita e di cui ti circondi. Ovviamente, è sempre importante controllare le visioni che scorrono nella nostra mente, ma in questo momento lo è più che mai. Ne va della tua salute fisica e mentale. Perciò, se ti vuoi bene, contempla più che puoi la bellezza. Preferisci i giardini alle discariche, i paesaggi sublimi alle strade commerciali, i volti interessanti ai brutti musi.

dice lui...
e anche questa volta ha ragione. E vista la "qualità" di quello che mi passa per la mente ultimamente beh direi che devo annegare nella bellezza se voglio sopravvivere.

lunedì 9 agosto 2010

Gli angoli nascosti.

Me ne son resa conto ieri sera, lo sapevo eh... ma non aveva mai avuto tutto questo peso. Ho ancora paura del buio. Però non mi piace la luce. Preferisco la sera, la non luce a fine del tramonto. E' come la nebbia, la pioggia, gli occhiali da sole o una sciarpa gigante. Barriere di protezione. Ci ho pensato tutta la notte, tutto il giorno, e continuerà così per un pò. E anche stavolta muoio un pò ad ogni parola che non è per me. Passerà.


Sensazione


I miei pensieri sono qualcosa che la mia anima teme.
Fremo per la mia allegria.
A volte mi sento invadere da
una vaga, fredda, triste, implacabile
quasi-concupiscente spiritualità.

Mi fa tutt’uno con l’erba.
La mia vita sottrae colore a tutti i fiori.
La brezza che sembra restia a passare
scrolla dalle mie ore rossi petali
e il mio cuore arde senza pioggia.

Poi Dio diventa un mio vizio
e i divini sentimenti un abbraccio
che annega i miei sensi nel suo vino
e non lascia contorni nei miei modi
di vedere Dio fiorire, crescere e splendere.

I miei pensieri e sentimenti si confondono e formano
una vaga e tiepida anima-unità.
Come il mare che prevede una tempesta,
un pigro dolore e un’inquietudine fanno di me
il mormorio di un incalzante stormo.

I miei inariditi pensieri si mescolano e occupano
le loro interpresenze, e usurpano
gli uni il posto degli altri. Non distinguo
nulla in me tranne l’impossibile
amalgama delle molte cose che sono.

Sono un bevitore dei miei pensieri
l’essenza dei miei sentimenti inonda la mia anima...
La mia volontà vi si impregna.
Poi la vita ferma un sogno e fa sfiorire
la bellezza nel dolore dei miei versi.


Fernando Pessoa

venerdì 30 luglio 2010

... di venerdì

Mi ritrovo come un "pochi" di venerdì fà da sola in ufficio. I muri intorno a me sono altri e con loro sono nuove anche le persone con cui condivido il mio lavoro. Le cose son cambiate e io con loro; l'ansia di essere un fallimento ha lasciato il posto ad una più "sana" ansia del chissa come andrà, a qualche soddisfazione e a qualche piccola vittoria. Se guardo fuori dalla finestra ci sono ancora due fiori di glicine. Son riusciti a resistere alla pioggia, al sole, al vento forti nella loro fragilità. Un poco più su c'è un cielo pazzesco e non vedo l'ora di uscire, salire in macchina, aprire il tetto e i finestrini e godermi la micro vacanza del weekend.

lunedì 26 luglio 2010

... e intanto fuori piove

Eterna presencia


No importa que no te tenga,
no importa que no te vea.
Antes te abrazaba,
antes te miraba,
te buscaba toda,
te quería entera.
Hoy ya no les pido,
ni a manos ni a ojos,
las últimas pruebas.
Estar a mi lado
te pedía antes;
sí, junto a mí, sí,
sí, pero allí fuera.
Y me contentaba
sentir que tus manos,
me daban tus manos,
sentir que a mis ojos
les dabas presencia.
Lo que ahora te pido
es más, mucho más,
que beso o mirada:
es que estés más cerca
de mí mismo, dentro.
Como el viento está
invisible, dando
su vida a la vela.
Como está la luz
quieta, fija, inmóvil,
sirviendo de centro
que nunca vacila
al trémulo cuerpo
de llama que tiembla.
Como está la estrella,
presente y segura,
sin voz y sin tacto,
en el pecho abierto,
sereno, del lago.
Lo que yo te pido
es sólo que seas
alma de mi ánima,
sangre de mi sangre
dentro de las venas.
Es que estés en mí
como el corazón
mío que jamás
veré, tocaré,
y cuyos latidos
no se cansan nunca
de darme mi vida
hasta que me muera.
Como el esqueleto,
el secreto hondo
de mi ser, que sólo
me verá la tierra,
pero que en el mundo
es el que se encarga
de llevar mi peso
de carne y de sueño,
de gozo y de pena
misteriosamente
sin que haya unos ojos
que jamás le vean.
Lo que yo te pido
es que la corpórea
pasajera ausencia
no nos sea olvido,
ni fuga, ni falta:
sino que me sea
posesión total
del alma lejana,
eterna presencia.


Pedro Salinas

mercoledì 21 luglio 2010

Orecchio Acerbo ha pubblicato un libro e Vinicio ci ha fato pure una canzone

Io li celebro con poche parole, doverose. Sembrano vivere di vita propria loro. A dirla tutta alle volte non è neanche un granchè come vita. Finisco in certi postacci maleodoranti, ce chi se li porta dietro per giorni. Loro poi si vendicano e si dispedono nei meandri della casa. Nel tragitto dalla camera alla lavatrice beh loro divagano. Mi son resa conto che me ne son spariti un pò, quando l'altro giorno ho aperto il cassetto e ne ho visto il fondo. Qui a casa tutti giurano di non averli visti. Io che li ho sempre trattati bene.. io che li aodoro. Prima ne ho ritorvato uno tutto solo, così triste, nero con due righine bianche. Chissà l'altro dove sarà. Forse dovrei appendere dei cartelli... o magari lo metto qui.
Se lo vedete in giro fatemelo sapere.

martedì 13 luglio 2010

Vorrei diventasse una rubrica

La rubrica "Donna Oggi"
La femminilità questa sconosciuta


L'altro giorno presa dallo sconforto son andata alla Rinascente, in profumeria, a prendermi un fondotinta. Si perchè nell'era dell'abbronzatura all over 365 giorni all'anno se sei normale sei out... se come me e tendi al rigor mortis si grida già allo scandalo. Mi aspettavano la Titty e la Syl. Finchè la commessa, gentilissima, mi riforniva di campioncini di creme che non userò MAI (si come quelle del post di prima) la Titty si prova un mascara. Pazzesco... il pennello è a forma di palla chiodata. Così quel briciolo di vanità/femminilità che alberga in questo corpo ha preso il sopravvento... LO VOGLIO!
Era tardi per cui ho detto... tornerò. Che dramma il reparto profumeria della Rinascente se hai la sindrome del criceto.
Ma torniamo a me: qualche giorno dopo vado per il mascara chiodato. Ovviamente sfatta da 8 fottute ore di lavoro, carica come un mulo fra borsa e computer, liquefatta dal caldo bastardo di questi giorni. L'unica cosa che volevo era il maledetto mascara, una parentesi allegra di inutile shopping e relativo sperpero di denaro e nulla più. Becco la commessa gentilissima dell'altra volta e le chiedo "Vorrei porvare qual mascara di cicciosblippo" e lei "Ti chiamo la mia collega che è esperta dei prodotti di cicciosblippo". Io nel mentre cammello in direzione espositore di cicciosblippo e da dietro una voce sgraziata mi saluta. Mi giro e voilà... la responsabile di cicciosblippo in tutta la sua strabiliante competenza. Le dico del mascara, lei mi illustra il prodotto, insiste per provarmelo anche se le ho detto di no in 800 modi diversi. Poi ad un certo punto dopo che le ho detto "ok lo prendo" lei mi fa "Sai io sono truccatrice, mi trovi il martedì, giovedì e sabato; ho girato tutto il mondo io e sono qui a pd perchè ho chiesto l'avvicinamento". Io già qua mi chiedevo "ma a mi cossa me ne ciava? damme sto mascara che vado casa". E lei "perchè ti vedo un pò trascurata, sai la pelle, il look, anche le sopracciglie sono fatte male!"
... COME SCUSA!?!??!!??!?!
L'ANGOLO DELL'AUTOSTIMA è OFFERTO DA CICCIOSBLIPPO E LA ZOCCOLA BIONDA!!!!
Questo cazzo di mascara mi è costato un'incazzatura memorabile, e l'ennesima botta mortale alla mia già moribonda autostima. Detto questo vorrei ringraziare la zoccola bionda responsabile di cicciosblippo, dalla voce stridente, dai capelli bruciati di tinta color paglia, dalle sopracciglia perfettamente disegnate con un'improbabile matita terra di siena su quella sua facciazza da culo.
É proprio una figata essere Donna Oggi.

p.s.
il fondotinta di ultima generazione che ho preso ha bisogno di una laurea in fisica per essere usato. Risultato ogni mattina assomiglio alla pimpa. Ho chiesto una terra/fard che non avesse brillantini. Risultato ogni volta che mi tocco la faccia mi ritrovo una mirrroball sulle mani. Cos'è che non ho capito?

La sindrome del criceto


"Uolt"... il personaggio che mi ha quasi convinto che forse non ho sbagliato del tutto lavoro con il suo stravagante ottimismo... dice di avere la sindrome del criceto.
Così prende giornali su giornali, riviste, libri, depliant, incarti di prodotti di ogni specie, immagini scaricate da internet e stampate, di tutto e archivia.
Archivia con pazienza, metodo, disordine e dedizione stipando ogni cm vuoto dello studio ste malloppe di carta.
E io sti mesi mi chedevo "ma chi glielo fa fare".
Poi prima mi fermo in erboristeria a prendere il regalo di compleanno per mio zio. Ovviamente c'era l'allegra sposotta di turno che doveva chiedere informazioni sulla crema più efficace per toglierle dai fianchi i cotechini ingurgitati durante l'inverno. Così ho avuto del tempo per guardare le confezioni dei prodotti esposti.
SBAGLIATISSIMO. Dovevo prendere solo il regalo di mio zio... sono uscita con 100 euri di creme che non userò mai... MAI... solo perchè avevano un bel pack.

... ho la sindrome del criceto.

lunedì 12 luglio 2010

... dei non giorni

Dei non giorni come oggi che anche se la luce fuori cambia... sembrano essere fermi e non passare mai. Con le sabbie mobili ai piedi.

domenica 11 luglio 2010

la domenica fa sempre male

Ho sempre pensato e sostenuto fermamente che la cosa migliore per me è stare zitta. Non condividere i miei pensieri con nessuno. Sopratutto a casa. Colpa mia che non mi so spiegare forse, fattostà che ogni volta che si parli di tempo o di "discorsi seri" mi ritrovo a farmi la solita domanda... "ma perchè cazzo ho aperto bocca?"

Oggi mi viene pure da chiedermi perchè cazzo sono così diversa da loro?
Cos'ho io che non va? Perchè non potevo essere meno complessa, più banale, più normale.
Perchè vedo cose diverse... sento cose diverse? Eppure son cresciuta qui.

L'unica cosa certa è che è sempre meglio che io stia zitta.

martedì 6 luglio 2010

Ognuno ha le sue Madeleine

Un paio di jeans... che ormai son a pezzi. Credo che fra un pò si strapperanno, anche loro. Mi son pure diventati larghi. Li ho tirati su dallo stendino e loro mi han trascinata nella macchina un paio di anni fa. La serie di semafori per arrivare e le corse anche se alla fine arrivavo sempre in ritardo. Ma andava bene così. Mi è costato caro sto bucato.

... direi che appena posso mi pago un "donno" delle pulizie.

mercoledì 30 giugno 2010

Gotan project @ marostica

C'è da dire che marostica è proprio bella.
E io me l'ero dimenticata.
Loro pazzeschi... ma si sapeva già, la scoperta è stata vedere la gente che ballava il tango; una coppia su tutte, avranno avuto l'età dei miei, quanta bellezza in quel bacio sulla guancia dato da lei. Quanto amore in quella stretta di lui. scivolavano sugli scacchi come se non ci fosse nessuno. Quanta bellezza.

venerdì 18 giugno 2010

Al peggio non c'è mai fine

Tutte le mattine il mio augusto padre guarda uno mattina; non tanto per le inutili amenità raccontate ma solo per la sua mania: le previsioni del tempo.
Con l'avvento dell'estate hanno ben pensato di sostituire i già pessimi conduttori con due ancora più scandalosi... e leggete qui

non avrei saputo dirlo meglio.

Guardatelo... è un ottimo eserizio per l'autostima.

giovedì 17 giugno 2010

Stay free... cantava qualcuno

La felicità è la prigione più insidiosa di tutte
V per Vendetta

sabato 22 maggio 2010

breve riassunto

Hanami porta via parecchio tempo.

Ieri ero dal benzinaio, in ritardo, e pensavo che sarei uscita alle 15.00 perchè volevo sfruttare il fatto che il capo adesso sono io.
Finchè aspettavo arrivano due sciure... chiedono un' info all'amico ometto del distributore. Lui è sempre monoespressione... sempre la stessa faccia, tutte le stagioni, tutti i giorni , tutte le ore. Ieri no! Si è girato con un sorriso perchè la sciura gli aveva chiesto dov'è via due palazzi, perchè era in visita parenti al carcere. Ecco... il suo evento del giorno era quello. Qualcosa da raccontare a me, e a quello di fianco, e magari a quello ancora dopo di noi. Il mio evento era pensare di uscire alle 15.00... son uscita alle 19.00. Come al solito non ho capito un cazzo dalla vita.

Poi c'è questo... io ci sto ancora pensado.

Ah oggi il mio evento del giorno è che vi scrivo da Chéri. Apre tutta la CS in due secondi due, sti 8gb di ram son stati un'ottima scelta.

mercoledì 5 maggio 2010

Tipo... oggi

Oggi è nata Hanami adv. Se me lo dicevano 10 anni fa avrei risposto con il solito piglio "succede solo nei film". E invece alle volte no. Del resto io lo dico sempre alla Syl che facciamo cose pazzesche... noi. Fra l'altro oggi è uno dei quei giorni che non piacciono a nessuno; perchè piove ma anche no, esce il sole ma anche no, e poi il traffico, e poi padova è ferma quando piove, e poi ti bagni e blablabla. Oggi ha piovuto, tanto, e a me le giornate così piacciono un sacco. Non mi importava far colonna, non avevo fretta in realtà, non dovevo scappare da niente. Stavo andando a festeggiare con la Syl e la Marina e in piazza dei signori l'acqua ferma sui tavolini e il sole li faceva luccicare. C'era quella luce che c'è solo in primavera dopo i temporali, quel sole sciocco... come quando fai la pace dopo che hai litigato e ti viene quel sorriso scemo. A me quel sorriso scemo piace un sacco.

mercoledì 28 aprile 2010

Se fossi un film

Son qui che lavoro e alla radio parlavano di lavori, i più strani. Per esempio il trailerista. Si quello che fa i trailer dei film. E così il Diggggey chiedeva: " ma se foste un film come sarebbe il vostro trailer? descrivetelo in 3 scene."... Credo così:

Close up su delle mani sporche di colore... un tavolo caotico, pieno di pennelli, matite, tubi di colore sparsi, fogli accatastati, degli stracci.
Colonna sonora "Ironic" Alanis Morisette

Uno scorcio di una camera, la finestra che da sul terrazzo è aperta, il vento muove la tenda socchiusa. C'è una pila di cd vicino allo stereo, la musica si sente appena. Il particolare di una tastiera con il vecchio tasto "mela". Io entro alzo il volume dello stereo ed esco in terrazzo a guardare il tramonto riflettendo su la mia mug piena di te. Guardando la luna e Luna.
Colonna sonora "Cherry Blossom Girl" Air

Io guardo fuori dalla finestra un temporale.
Colonna sonora "Love will tears us apart" Joy Division

buona visione :)

lunedì 26 aprile 2010

Pochi minuti fa

Sono state poche le volte che stavo così bene da desiderare di voler fermare il tempo. Proprio poche. Al massimo lo volevo fermare per limitare i danni... o ritardare l'arrivo del lunedì. Prima mi suona il cell, esco in terrazza perchè la tv accesa faceva troppo casino. Mentre dall'altra parte del ricevitore eravamo già ai saluti mi son resa conto, nell'istante in cui chiudevo, che avrei voluto restare eternamente li. La sera appena arrivata, spinta da un vento tiepido,tutto intorno la calma. L'acero in giardino è di una bellezza imbarazzante. Ha la forza dei colori del tramonto e la leggerezza di un fiore. Nemmeno l'esplosione rosa delle azalee riesce a sminuirlo. Intorno solo i suoni della campagna di questa stagione. Come ogni meraviglia dura solo un'istante. Il tempo di un sogno ad occhi aperti.

venerdì 16 aprile 2010

Il "grande" salto

Così il momento è arrivato. Relativamente presto e non me ne rendevo conto. Non sto più neanche a chiedermi come andrà, se sto facendo la cosa giusta o no... anche perchè tutte le persone con cui ho parlato mi hanno dato pareri diversi e spesso negativi. Io ci provo, visto che comunque tutta la mia vita è un gran "io ci provo". Settimana prossima commercialista e via. Poi sarò di partita iva munita e sarò vittima del fantastico meccanismo della vita da freelance. La nota ludica di tutto ciò è che arriverà il nuovo MacBook Pro super pimpato che ho sempre sognato! CARO!... e forse anche l'iPhono!:D Il cariolino da cui sto scrivendo però lo tengo... diventerà un pezzo di modernariato fighissimo! Se no fosse che pesa na bestemmia e occupa mezza scrivania!

p.s. per trovare la foto qui sotto ci ho messo una vita... e la cosa mi fa riflettere.

mercoledì 7 aprile 2010

Nuvoloso variabile

Non è completamente nuova questa sensazione. Ha un retrogusto conosciuto, familiare. Cambiano i tempi e i modi, le situazioni da cui scaturisce, forse la patina di novità è data proprio da questo. Grattando un pò la superficie trovo tutto quello che sapevo avrei trovato. Lei è li, sorniona, dorme in un angolo e quando le va gioca indifferente con i miei pensieri. Poveri... i pensieri... così sciocchi e inutili. L'inquietudine è di casa, la ritrovo già fra i miei ricordi di bambina. Una persona, una parola, qualsiasi cosa diventa una chiave per attivare questo stato di ipnosi reale. Perdo facilmente il senso della realtà, come se fossi ubriaca privata della reale percezione delle cose. Cambia il "sentire", le certezze, poche, inevitabilmente perdono la loro stabilità e vacillano, crollano. Mi sto legando stretta, per controllare pensieri, azioni e reazioni. Sopravvivenza.

domenica 28 marzo 2010

Quando pensare è inevitabile

Ti raccontano una storia, di persone che non conosci granchè bene, guardi un film per sbaglio e si innesca il meccanismo, lento, perverso, inarrestabile. Così pensavo alla "persona giusta", a come la riconosci... come si fa? Come si può decidere che è quella la persona a cui vuoi dare in mano un pezzo del tuo cuore? Alla fine ci ho pensato, parecchio, e l'ho trovata la soluzione. Senza senso ovviamente. Forse sono andata del tutto. Vabbè... ho pensato che una cosa è la mano, come sta la tua nella sua; quanto si incastrano bene e si adattano l'una all'altra. La seconda: l'abbraccio. Ci sono abbracci che chiedono e abbracci che danno. Quando in quell'abbraccio ti senti a casa allora ci siamo. Credo io... ma magari no.

venerdì 26 marzo 2010

Peggiorare alle volte è migliorare

Mia mamma è la signora perfettini. Ovviamente lei, da brava madre, ha tentato negli anni di plasmare la mia giovane mente a sua immagine e somiglianza... fallendo miseramente. Dopo un inizio che faceva ben sperare ho sistematicamente abbandonato ogni suo esempio di rettidune e precisone lasciandomi ammaliare da uno stile di vita che più mi si addice. Uno dall'armadio si aspetta di tirare fuori cose ordinate, stirate, ben conservate. Io no. Nel mio è tutto stropicciato e incastrato per farci stare più roba possibile. La maglia e felpa "plissettate" sono convinta che si stirino col calore del corpo. La stessa tecnica l'applico per i capelli, dopo aver passato dai 15 ai 25 anni con il phon in una mano e la piastra nell'altra. Schiava della cofana fustellata a prova di bufera. C'è stata l'involuzione, adesso assecondo allegramente l'anima filoanarchica del cespuglio che ho in testa. Di sicuro ci guadagno in tempo e faccio meno fatica... il phon, a tirare tutti sti capelli, pesa una cifra.
Il fatto che io abbia trent'anni e vada in giro come una quindicenne la dice lunga su molte cose. Credo.

P.s.
L'altro giorno son andata dal parrucchiere. Era da un pò che non ci andavo, da uno serio intendo; mi arrangiavo con una mia amica che mi faceva tutto in casa. Una comodità incredibile per chi non ha mai tempo per niente. E insomma vado da Ale, un mio amico, bravissimo. Mi lavano la cofana, massaggiano la cute, asciugano l'acqua in eccesso, vai con le forbici, phon, piastra, lucidante! Tutto fantastico. Come ogni bravo parrucchiere, Ale, a fine piega controlla che sia tutto fico e mi fa gli ultimi ritocchi... ad un certo punto se ne esce con "però belle queste meches, sembrano naturali"! "Come meches!? quali meches?!" dico io con l'occhio bovino... e lui candidamente "Emmmmmm... cof cof scusa... sono i capelli bianchi!"
Settimana prossima prenoto per la tinta.

martedì 23 marzo 2010

Ha ragione il Gatto

Ho passato gli ultimi dieci anni della mia vita seduta ad una scrivania per 8 ore al giorno. Spesso facendomi mortificare da degli idioti. Seguivo quella strada, perchè pensavo ci fosse solo quella. Oggi no. Le cose cambiano... credo che cambino loro certe volte, trovano il coraggio per te. Oggi ho fatto le corse da un capo all'altro della città, sono stanca morta, ma soddisfatta. Non so ancora come andrà ma questa strada è molto più bella dell'altra.


“Vorresti dirmi di grazia quale strada prendere per uscire di qui?”
“Dipende soprattutto da dove vuoi andare”, disse il Gatto.
“Non m’importa molto…” disse Alice.
“Allora non importa che strada prendi”, disse il Gatto.


Alice. Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie
L. Carroll

venerdì 19 marzo 2010

Pulizie di primavera

Non si fanno solo della casa, degli armadi, dello sgabuzzino...no... io non mi accontento. Le faccio anche nel mac. Così parto convinta dalle mail, ce ne sono che han 3 anni, varda qua che roba!!! Di lavori fatti e strafatti. Di pensrone che non sento più. Ecco. Le parole sul monitor fanno impazzire per un secondo l'orologio e BAM! MI ritrovo catapultata su quel sedile. Mi ricordo perfettamente la voce rotta, gli occhi lucidi; che bella scena. Peccato, non ci ho creduto mezzo secondo. I miei di occhi guardavano dritto in faccia, ma non trovavano niente. Lo sguardo che avrebbero dovuto incrociare era rivolto ad un punto qualsiasi del pavimento. I miei di occhi... quelli con cui leggo ora non son più gli stessi. Forse certe cose non le direi, di sicuro certe non le rifarei. Io però guardo ancora dritto in faccia.

Se non si lasciasse niente o nessuno, non ci sarebbe spazio per il nuovo. Naturalmente andare avanti è un'infedeltà verso gli altri, verso il passato, verso una vecchia nozione di se stessi. Forse ogni giorno dovrebbe prevedere almeno un'infedeltà essenziale o un tradimento necessario. Sarebbe un atto ottimista, un atto di speranza, che garantisce fiducia nel futuro, la prova che le cose possono essere non solo differenti, ma migliori.

Nell'intimità • H. Kureishi

martedì 16 marzo 2010

"La libertà si perde un pezzo alla volta"

Purtroppo succede propio così.

Perchè Floris è sempre un signore

qui

lunedì 15 marzo 2010

Se fosse... sarebbe così

Partendo da qui
ecco la mia versione:

Scegli il tuo artista:
Joy Division

Sei un uomo o una donna?:
She's Lost Control

Descriviti:
Disorder

Come ti senti?:
Auto-Suggestion

Descrivi dove vivi al momento:
Warsaw

Se potessi andare ovunque, dove andresti?
From Safety To Where...?

Il tuo mezzo di trasporto preferito:
Walked In Line

Il tuo migliore amico?
Heart And Soul

Tu ed il/la tuo/a migliore amico/a siete:
Insight

Com'è il tempo?
Ice Age

Momento preferito della giornata:
New Dawn Fades

Se la tua vita fosse uno show televisivo, come si chiamerebbe?
Shadowplay

Che cos'è la vita per te?:
Novelty

La tua relazione:
Something Must Break

Hai paura di?:
Isolation

Qual è il miglior consiglio che tu possa dare?:
No Love Lost

Pensiero della giornata:
I Remember Nothing

Il mio motto:
Love Will Tear Us Apart

volevo farlo anche con gli smiths... magari uno di sti giorni.

giovedì 11 marzo 2010

Lui fa sempre quello che vuole...

... e io lo invidio... a bestia.
Ieri neve, oggi sole, domani magari piove. Fa sempre quello che vuole lui. Ho passato gli ultimi dieci anni della mia vita a fare le cose che "dovevo". Che poi a ben guardare di libertà io me ne concedo molta, rispetto a tanti altri. Però adesso, ieri, il giorno prima, ho sperimentato cosa vuole dire poter fare entrambe le cose. Quello che devo fare per vivere e vivere. E’ un arma a doppio taglio, un equilibrio difficile, però io dell’equilibrismo ho fatto ormai uno stile di vita quindi hai visto mai che mi riesce.

mercoledì 10 marzo 2010

Neve

"Neve che cadeva su ogni punto dell’oscura piana centrale, sulle colline senza alberi; cadeva piana sulle paludi di Allen e più a occidente sulle fosche onde rabbiose dello Shannon. E anche là, sul cimitero deserto in cima alla collina dove era sepolto Michael Furey. S’ammucchiava alta sulle croci contorte, sulle tombe, sulle punte del cancello e sui roveri spogli. E l’anima lenta gli svanì nel sonno mentre udiva la neve cadere lieve su tutto l’universo, lieve come la discesa della loro ultima fine su tutti i vivi, su tutti i morti"

J. Joyce • Dubliners

Copre tutto, non fa distinzioni. Uniforma e smussa gli spigoli, tutto diventa più amichevole. É la discrezione con cui ogni fiocco si appoggia sugli altri, con delicatezza, quasi chiedendo il permesso. Tutto è fermo sotto di lei. Una soffice coperta bianca che non puoi toccare sennò ti scivola fra le mani. Per oggi sto anche io sotto la coperta, così anche i miei pensieri riposano fermi... aspettando una nuova stagione.

martedì 9 marzo 2010

Giorni di vento

A me il vento è sempre piaciuto. Non importa come: freddo che ti taglia la faccia, caldo e amichevole... o quello del mare di novembre, pigro e maliconico. Ha sempre tante storie da raccontare. Gioca con le nuvole lui. Viaggia, si intrufola fra le cose impertinente e ne ruba profumi e ricordi. Lo guardo spettinare gli alberi come fa con me. Sento il suo sibilo, gioioso almeno per oggi. Apro la finestra e mi concedo il lusso di ascoltare cos'ha da raccontare. The answer, my friend, is blowin' in the wind, The answer is blowin' in the wind. ... e io di domande ne ho parecchie.

venerdì 5 marzo 2010

Giorni fortunati



Ci sono giorni, tipo oggi, che il cervello pensa veloce e le mani lo seguono abili. Ho trovato le soluzioni che mi servivano per il lavoro che mi hanno passato l'altro giorno e anche per il resto. Cos'è sto resto? Uno dei miei tanti vaneggi. Ecco qui... Orecchini con cristalli e cotone.
Farebbe figo chiamarla nuova collezione, ma da ste parti non abbiamo certe velleità.
Se vi va, tempo permettendo, domenica sono al mercatino di Campodarsego con tutte le mie cianfruse.

lunedì 1 marzo 2010

The cat came back

Le devianze derivanti dal mio lavoro sono tante e questa è una di quelle.
Da un pò di giorni passa sto spot in tv... bellissimo come spesso accade per Audi.



Il problema sta nella canzone usata, mi si è installata nel cervello e a random parte. Stamane accendo la radio e TAC! The Cat came back del sig. Fred Penner. Una canzone per bambini... le tagliatelle di nonna pina canandesi.



Così da un'ora a sta parte ho letto e guardato tutto quello che ho trovato rispetto a sta canzone.Si lo so non sto bene. Nella ricerca per soddisfare la mia curiosità è saltato fuori di tutto ed ecco qui una simpatica interpretazione animata che mi ha fatto troppo ridere!

venerdì 26 febbraio 2010

Notti insonni

Le ore si muovono nella notte barcollanti. I pensieri scivolano lenti ed entrano senza chiedere il permesso. Scendono ad uno ad uno come gocce d'acqua di un rubinetto rotto. Quando si infrangono a terra il rumore rompe la meraviglia del silenzio notturno. Ovviamente non c'è nessun idraulico reperibile.

venerdì 19 febbraio 2010

Siamese twins at the wrist

E così son arrivati anche i famosi 30. A 30 e 1 giorno sono senza parole. Mi lamento sempre per tutto quello che volevo fare e non ho fatto, per tutto quello che vorrei e non ho... siamo così, chi più chi meno... stupidi essere umani. Nel lamentarmi della quotidianità mi dimentico di guardare quello che invece "ho". Quello che mi permette di sopravvivere ogni giorno. Poi compi sti 30 e ti si palesa tutto e resti senza fiato. GRAZIE.


... con i mano un mazzo di fiori...


mercoledì 10 febbraio 2010

Le cose belle... poche al momento... del web 2.0

Come diceva giustamente L'Arcureo qui il web 2.0 spesso ci riserva nefandezze di ogni genere. C'è qualcuno che invece ha trovato un modo, a mio avviso delizioso, per usare il concetto di community nel web. É Alessio Bertallot, conduttore di B-Side su Radio DJ, ha creato un canale su youtube dove pubblica la "playlist collettiva". Questa playlist nasce da un impulso che da Bertallot da durante b-side, di li ognuno aggiunge un brano... seguendo l'emozione, lo spunto, l'idea che da la canzone di partenza.

Ed ecco qui il risultato

niente male!

lunedì 8 febbraio 2010

Non c'è nessun male peggio del bisogno

Di veramente bello c'è soltanto quel che non può servire a niente; tutto ciò che è utile è brutto, perché è espressione di qualche bisogno, e i bisogni dell'uomo sono ignobili e disgustosi come la sua povera e inferma natura.

T.Gautier

Un divano e un paio di chiacchiere sincere. Dopo le risate ci si ritrova a guardarsi dritto in faccia raccontandosi la verità. E di solito lei,la verità, non sempre è simpatica come dovrebbe.

venerdì 29 gennaio 2010

... non ci volevo credere... e invece....

Nella tristezza che regna sovrana non poteva mancare questa chicca dell'editoria...
Noi amiamo Silvio di Peruzzo editore in tutte le edicole italiane.

Leggete qui

e mi faccio la stessa domanda... ma noi chi?

martedì 26 gennaio 2010

Perchè al mondo non si è mai finito di imparare

www.fleshmap.com (scusate ma il link non funzia oggi)

Se cliccate sulla sezione "listen" vi apparirà un simpatico studio che vi fa vedere con che incidenza le parti del corpo umano sono presenti nelle canzoni, dividendole anche per genere... mi verrebbe da dire geniale ma non son sicura. ;)

venerdì 22 gennaio 2010

Se dovessi spendere dei soldi li spenderei per il sarcasmo!

Proprio così! In un mondo dove chat, sms, mail la fanno da padrone... dove le emoticons identificano i nostri stati d'animo... ARRIVA LUI! IL SIMBOLO DA TASTIERA DEL SARCASMO!
Non ci credete... guardate qui! 1 dollaro e 99 e vi cambia la chat!!!

martedì 19 gennaio 2010

Attimi

"Felicità raggiunta, si cammina
per te sul fil di lama..."


E. Montale

In questi giorni ci sono momenti, attimi, in cui mi sfiora la felicità.
Vedere certe realtà, conoscere certe persone, ricevere la telefonata giusta, mi fanno pensare che forse potrei farcela. Alle volte due punti esclamativi possono davvero cambiare la prospettiva delle cose.

lunedì 18 gennaio 2010

Friday i'm in love... ma anche no.

Con il dovuto ritardo, per non smentirmi, eccomi a testimoniare di un venerdì sera insolito... in tutti i sensi. Come ha detto la Sid "erano diescianni" che non andavo in disco il venerdì sera. Sai com'è son vecchia dentro! ;-)
Così partiamo con la Syl direzione BIG, ad aspettarci la Sid e la Isa, on stage gli Smart Set ecccccezionali come sempre!!! Finito il concerto parte il DJ, che detto fra noi mixava con la mannia, e mi si materializzano sulla pista due esemplari di essere umani di sesso maschile da manuale ai quali darò dei nomi di "fantasia"... Renegade de noialtri e Il mago pancione. Un improbabile cozzaglia cacovisiva di cattivo gusto, alcool, droghe, lacca, e bretelle!
Partiamo da Renegade: camicia bianca slim fit, jeans rigorosamente strappati con due ali giganti stampate nel retrotreno, a sottolineare l'assenza totale di un culo ma sopratutto di un cervello, e il pezzo forte (che mi determina lo style) lo stivale da cowboy con puntale pitonato! PAURA!!! Il mago pancione, ritratto bonario del figlio quarantenne vittima della madre con giacca cammello e bretella in tinta divelta dalla famosa "curva del benessere"... na panza da paura che neanche mio nonno.
Ed eccoci li, ammaliate da cotanta bruttezza, con aria rassegnata a guardare quanto triste può essere la condizione umana. Ovviamente la maggiore occupazione dei nostri beniamini era quella di strusciarsi importunando le malcapitate avventrici... noi comprese! Io sbevacchiavo tranquilla, forte dell'indifferenza che di solito suscito negli uomini, quando Renegade per attirare la mia attenzione come nella migliore delle tradizioni fischia... come se fossi l'ultima vacca da monta della lista. Di li signori miei è stata la fine!!! La Syl lo stava addirittura menando rispolverando antichi amori... Pugno sulla giugulare a calcio a 45° per spezzare il ginocchio! :-)
Si è conclusa così... con una fuga strategica questa insolita serata. Che dire... "te manca soeo che a caenea e dopo te si proprio un cesso" :P

venerdì 8 gennaio 2010

Da un mese a questa parte...

caotico
agg. [pl. m. -ci] di, del caos; confuso, disordinato: un traffico caotico
§ caoticamente avv.


Per l'ennesima volta mi ritrovo a cominciare da capo. Non c'è pericolo di annoiarsi, se non nella misura in cui uno si abitua ad essere sbattuto qua e la dalla vita e questo diventi una consuetudine. Forse sono solo annoiata allora.
Per la prima volta in vita mia sono senza lavoro, senza un'idea su cosa fare, senza energie per trovarla, senza chiarezza... senza...
Preoccupante no?! Si... in realtà si. Questa cosa mi toglie il sonno.
"Tutta colpa della crisi", il prossimo che me lo dice lo uccido.
In un mondo diverso probabilmente sarei felice di questa possibilità e farei i salti di gioia all'idea di diventare una "freelance"! Ah il freelance!!! Eroe dei tempi moderni!!! Perchè c'è la strana idea che freelance sia figo... e invece no... Sei da solo e ti fai un culo tanto per poi non arrivare nemmeno a fine mese. Altro che felice io ho una paura fottuta. Dicembre è volato, mi hanno persino detto "beh dai così ti godi il Natale". Avrei vomitato in faccia al simpaticone. Dicembre è volato e non ho concluso niente, sono allo stesso punto di prima, con le scorte di denaro che vanno restringendosi fino a quando dovrò elemosinare i 10 euri ai miei come quando avevo 15 anni. Che meraviglia!!! Mi do da fare come sempre, anche di più, ma ho come l'impressione che stavolta non basterà.
Confusa è il termine giusto, mai come in questo momento mi sento confusa... e tutto tranne che felice.