mercoledì 21 luglio 2010

Orecchio Acerbo ha pubblicato un libro e Vinicio ci ha fato pure una canzone

Io li celebro con poche parole, doverose. Sembrano vivere di vita propria loro. A dirla tutta alle volte non è neanche un granchè come vita. Finisco in certi postacci maleodoranti, ce chi se li porta dietro per giorni. Loro poi si vendicano e si dispedono nei meandri della casa. Nel tragitto dalla camera alla lavatrice beh loro divagano. Mi son resa conto che me ne son spariti un pò, quando l'altro giorno ho aperto il cassetto e ne ho visto il fondo. Qui a casa tutti giurano di non averli visti. Io che li ho sempre trattati bene.. io che li aodoro. Prima ne ho ritorvato uno tutto solo, così triste, nero con due righine bianche. Chissà l'altro dove sarà. Forse dovrei appendere dei cartelli... o magari lo metto qui.
Se lo vedete in giro fatemelo sapere.

Nessun commento: