martedì 31 agosto 2010

Circoli viziosi

Dicono che i capelli bianchi ti vengono quando hai troppi pensieri... preoccupazioni. In un mondo perfetto stasera andrei dal parrucchiere e stranamente è così. Vado a farmi la tinta... "sai i capelli bianchi". E' quel pensiero superficiale che rende la pelle splendida.

sabato 28 agosto 2010

goccia dopo pensiero dopo goccia dopo pensiero...

Con quanta delicata ostinazione le gocce che mi arrivano addosso mi prendono e mi riportano alla realtà. Mi strappano ai miei pensieri per quel secondo in cui mi toccano e poi spariscono. Un viaggio continuo fra quello che è e quello che vorrei che fosse.

Puis l'orage changea le ciel, jusqu'au soir.

martedì 24 agosto 2010

Sono in vacanza... almeno per il momento.

... mi faccio anche un caffè nella calma di una casa finalmente vuota.

lunedì 23 agosto 2010

Dove sei andata in vacanza? In ufficio.

Domani dovrebbe essere il mio secondo giorno di vacanza. Inizierò la giornata andando in ufficio. Prima sono uscita alle 17.03 minuti... alle 17.11 minuti suonava il cellulare: "C'è una modifica da fare". Si perchè devo correggere un maledetto codice. La suddetta operazione di difficolta sovrumana può essere effettuata da qualsiasi essere vivente dotato di pollice opponibile... ma no non va bene devo farlo io. Detto questo forse possiamo farcela a non rompermi più i maroni. Almeno fino a mercoledì.

Anche quando un buongiorno non è

Oggi è il mio primo giorno di ferie. Sono in ufficio. Stamattina mi son alzata con un giramento di palle che se mi mettevano na dinamo illuminavo tutta l'allegra cittadina di pd. Ma vabbè se bisogna... se fa. Mi son tirata su le duemila borse e cazzi vari e son salita in macchina. Dopo un paio di km la radio mi ha fatto il più bel regalo: una delle mie canzoni preferite che non si sente mai. Non è legata ad un bel ricordo, mi riporta a quando ho amato, un bel pò di tempo fa, la persona che con perizia chirugica mi ha sezionato il cuore. Mi piace sempre tanto sentirla.

Finestrini abbassati, il vento fra i capelli e una tangenziale per cantare a squarciagola.

giovedì 19 agosto 2010

Seneca aveva anche ragione... ma forse anche no.

Tobi mi guarda annoiato. Beato lui. Ieri Uolti mi ha prestato un libro di un tizio, uno di quelli che fanno i creativi e sono fighi. Ho letto qualche pagina. Troppo facile... la storia d'amore perfetta. Lei giustissima, sicura di se, realizzata, forte. Lui bello e dannato con un cuore. Di quelle cose che non succedono mai. Da quando c'è l'hanami ho perso ancora di più il contatto con la vita, rotolo qui e la presa da una frenesia che non è la mia. La prima cosa che mi verrebbe da fare sarebbe quel famoso biglietto. Niente cellulare, solo il mac ma senza mail e cazzi vari. Lontana. Quel famoso pulsante OFF che non c'è mai quando serve. Invece di essere felice per quello che son riuscita a fare come al solito mi lamento per quello che invece non ho ancora raggiunto. E ancora non imparo e forse non imparerò mai.


... non un vento sospinge quelle nuvole,
che con gravezza si spostano nel cielo inquieto...

martedì 17 agosto 2010

Acquario: 20 gennaio – 18 febbraio

Una persona che adoro mi ha contagiato con Rob Brezsny e adesso non riesco a stare senza leggere questa cosa qui

In questo periodo devi essere particolarmente attento alle immagini che introduci nella tua vita e di cui ti circondi. Ovviamente, è sempre importante controllare le visioni che scorrono nella nostra mente, ma in questo momento lo è più che mai. Ne va della tua salute fisica e mentale. Perciò, se ti vuoi bene, contempla più che puoi la bellezza. Preferisci i giardini alle discariche, i paesaggi sublimi alle strade commerciali, i volti interessanti ai brutti musi.

dice lui...
e anche questa volta ha ragione. E vista la "qualità" di quello che mi passa per la mente ultimamente beh direi che devo annegare nella bellezza se voglio sopravvivere.

lunedì 9 agosto 2010

Gli angoli nascosti.

Me ne son resa conto ieri sera, lo sapevo eh... ma non aveva mai avuto tutto questo peso. Ho ancora paura del buio. Però non mi piace la luce. Preferisco la sera, la non luce a fine del tramonto. E' come la nebbia, la pioggia, gli occhiali da sole o una sciarpa gigante. Barriere di protezione. Ci ho pensato tutta la notte, tutto il giorno, e continuerà così per un pò. E anche stavolta muoio un pò ad ogni parola che non è per me. Passerà.


Sensazione


I miei pensieri sono qualcosa che la mia anima teme.
Fremo per la mia allegria.
A volte mi sento invadere da
una vaga, fredda, triste, implacabile
quasi-concupiscente spiritualità.

Mi fa tutt’uno con l’erba.
La mia vita sottrae colore a tutti i fiori.
La brezza che sembra restia a passare
scrolla dalle mie ore rossi petali
e il mio cuore arde senza pioggia.

Poi Dio diventa un mio vizio
e i divini sentimenti un abbraccio
che annega i miei sensi nel suo vino
e non lascia contorni nei miei modi
di vedere Dio fiorire, crescere e splendere.

I miei pensieri e sentimenti si confondono e formano
una vaga e tiepida anima-unità.
Come il mare che prevede una tempesta,
un pigro dolore e un’inquietudine fanno di me
il mormorio di un incalzante stormo.

I miei inariditi pensieri si mescolano e occupano
le loro interpresenze, e usurpano
gli uni il posto degli altri. Non distinguo
nulla in me tranne l’impossibile
amalgama delle molte cose che sono.

Sono un bevitore dei miei pensieri
l’essenza dei miei sentimenti inonda la mia anima...
La mia volontà vi si impregna.
Poi la vita ferma un sogno e fa sfiorire
la bellezza nel dolore dei miei versi.


Fernando Pessoa