lunedì 31 ottobre 2011

charlie

Abito qui da poco, dov'ero prima certe cose non succedevano.
Stavo facendo i biscotti, suonano alla porta, era charlie... con il fuoco.
Charlie è il gatto che ci ha adottato.
Era con il suo vero padroncino che giustamente vestito da fuoco
mi ha chiesto "dolcetto o scherzetto?".
Charlie mi ha guardato,
li seduto di fianco al piccolo fuoco,
e sapeva benissimo che sarebbe stato dolcetto.

lunedì 24 ottobre 2011

piccole meraviglie di una giornata senza pretese



... Vivere non è difficile potendo poi rinascere cambierei molte cose,
un po' di leggerezza e di stupidità...

martedì 18 ottobre 2011

certe volte vale la pena di perderlo il tempo

io non sono brava a scrivere
invece lei si
e scrive bene
e siccome è una donna speciale scrive anche bello
e io questa cosa qui la penso e non avrei saputo scriverla meglio


Non state a perder tempo a leggere

Servono più abbracci, più baci, più mani che stringono altre mani per condurle a godersi il sole.
Servono parole sussurrate, non urlate.
Servono silenzi a guardarsi gli occhi per vedere dove si può arrivare.
Servono passi indietro degli ego ipertrofici e molta più attenzione.
Servono le vibrisse, come i gatti.
Servono i respiri, che ci siamo dimenticati di averli, a volte.
Servono i passi silenziosi, accanto, come i cani.

Tutto il resto, alla fine, è solo fuffa. Da qualsiasi parte la guardi, è sempre fuffa.

martedì 11 ottobre 2011

...





Nei sentieri già tracciati io mi perdo

Tagore

domenica 9 ottobre 2011

di domenica



cercando qui, adesso, il proprio sole

venerdì 7 ottobre 2011

asciuga i capelli

Asciugacapelli è una di quelle parole desuete che ormai la gente non usa più. Asciugacapelli, pedalini, desueto...
Adesso uno va da Mediaworld a prendersi un phon.
Ma questa è un'altra storia.

Quello che volevo dire è che sono andata da Mediaworld a prendermi il phon nuovo perchè il mio a forza di cadere quando l'accendi sembra che ti stai asciugando i capelli con una mietitrebbia a carbone. Si fa pure un po' quell'odorino di plastica bruciata... che è quello che mi ha fatto decidere che forse era il caso di prenderne uno nuovo. Credo lo smonterò per vedere cos'ha... che io da grande volevo fare il meccanico.
Ma anche questa è un'altra storia.

Quello che volevo dire è che mi sono presa il phon nuovo anche se non mi asciugo i capelli quasi mai... perchè è fatica.
Però siccome dicono che da oggi inizia il freddo... e casso hanno ragione... poi se ti vedono girare con i capelli bagnati come adesso ti dicono "eh ma la cervicale, e ma ti ammali, e ma fatte na fameja*, mi aea to età saltava i fossi par longo**..." cose così insomma.
Ma non è neanche questo.

Ho preso il phon nuovo che erano 10 anni che non ne prendevo uno e ho preso il modello nuovo del mio vecchio. Torno a casa e scopro che ha la funzione "touch". "Cossa touch sul phon?" mi son chiesta. Touch che lui si accende da solo quando lo prendi in mano!
E qua a mi è venuto da fare due riflessioni:

la prima
casso che avanti che semo pure el phon che parte da solo; non basta la macchina che accende i fanali alla bisogna, i tergicristalli automatici... pure il phon!

la seconda
adesso quando mi asciugherò i capelli avrò una cofana decisamente 2.0.

Sul sito di Mediaworld non cercate phon... loro che sono tecnologici lo chiamano ancora asciugacapelli.



*fatti una famiglia
** io alla tua età saltavo i fossi per il lato lungo

lunedì 3 ottobre 2011

istantanee

adesso



insolitamente vicini




scopro nuovi punti di vista da cui osservare la vita che ci passa accanto